Fare impresa nel 2020

Fare impresa nel 2020

Fare impresa nel 2020. É ancora possibile in Italia?

Alla fine della lettura ( non sarà lunga, prometto ) proverò a darti una mia personale e concreta risposta a questa importante domanda, cercando di motivarla su numeri reali documentabili.

Per quanto il periodo che stiamo vivendo sia estremamente difficile, un lume di speranza c’è ancora!

Per ora lascia che ti indichi alcune soluzioni assolutamente alla portata di chiunque, anche se la disponibilità economica è vicina allo ZERO.

Questa che andrai a leggere è la mia modesta considerazione a riguardo e spero sia utile a tutti coloro che vogliono ancora crederci e che desiderano resistere in un momento storico come quello attuale.

Dopo aver visto gli ultimi dati macro economici è quello che mi sono chiesto anch’io: è ancora possibile fare impresa nel 2020? Quali soluzioni adottare se non c’è sostegno finanziario?

Chiudiamo tutte le Attività e migriamo oppure cerchiamo almeno di capire se esiste una via d’uscita?

Fare impresa nel 2020: i numeri parlano chiaro

Osservando ed analizzando i numeri che ti ho di seguito preparato, noterai il saldo negativo del numero retail in Italia registrati negli ultimi anni ( per retail si intendono negozi al dettaglio ). Da quello che si deduce sembrerebbe, senza alcun dubbio, una vera e propria catastrofe.

In questo breve prospetto manca l’analisi del 2019 e soprattutto quella del 2020, anno che verrà ricordato come il peggiore di tutti per la pandemia del Covid.

Proviamo ora ad aggiungere anche la scarsa predisposizione delle Banche a dare credito ed il quadretto generale assumerà decisamente un significato completamente diverso e per certi versi più inquietante.

Nel grafico seguente ti ho riportato un’altro dato a riprova della situazione attuale e che mette ancora di più in risalto come la restrizione del credito bancario sia tutt’altro che una semplice sensazione.

Dal 2015 ad oggi le Aziende non hanno più la liquidità di un tempo che sommata alla restrizione dei consumi puoi da solo intuire la gravità della situazione

Quale soluzione adottare?

Era il 2015 quando in piena crisi esistenziale e professionale ho iniziato a cercare una possibile soluzione a tutto questo, o perlomeno una risposta che mi indicasse una possibile via di fuga utile alle mie attività.

Durante la mia partecipazione ai vari meeting insieme a tanti altri imprenditori, piccoli, medi e alcuni anche di un certo spessore e prestigio, mi sono accorto di come veniva spesso utilizzata la parola “crisi” ripetuta a tal punto di mettere in atto un vero e proprio lavaggio del cervello, senza mai concentrarci, invece, sulle reali soluzioni da adottare da li in poi.

Capitava spesso di discutere anche su soluzioni completamente fuori dalla portata di molti di noi. In queste condizioni c’era poco da fare, si tornava a casa più demoralizzati di prima.

Per un piccolo Imprenditore come il sottoscritto era di fondamentale importanza avere soluzioni veloci ma soprattutto soluzioni fattibili.

Se i grandi Imprenditori non avevano individuato nessuna via d’uscita ( almeno questo facevano intendere ), che speranza avevamo noi piccolissimi anche difronte ad un apparato statale tutt’altro che amichevole ed a un sistema creditizi ormai in collasso? ( vatti a rivedere il grafico del credito bancario )

Eppure esistevano personaggi sconosciuti e giovanissimi che riuscivano a fatturare cifre considerevoli sfruttando tecniche e strategie che mai avevo sentito accennare nei tanti meeting di “livello” a cui partecipavo con molto sacrificio e tanta speranza.

Come diavolo facevano?

Realizzavano semplicemente degli Ecommerce a volte sfruttando marketplace più famosi utilizzando tecniche marketing che ai più sono completamente sconosciute.

Si ok, ma quanto costa realizzare un E-commerce ed a chi mi devo rivolgere?

Personalmente ho ricevuto preventivi che andavano dai 4000 fino ad arrivare ad oltre 30000 euro per un progetto E-commerce che forse non avrebbe mai ammortizzato i costi iniziali! La paura mi bloccava.

Ad ogni modo la spesa per la realizzazione sarebbe stata il male minore perché sono altri gli elementi che poi ho scoperto essere delle vere e proprie autostrade verso il fallimento. Te ne elenco alcune:

Fare impresa nel 2020: tutti i dubbi iniziali

Dopo aver messo in pista la mia bellissima piattaforma di commercio elettronico, chi la gestirà tecnicamente?

Chi eseguirà le dovute ed inevitabili modifiche ( tecniche e strategiche ) necessarie per seguire le indicazioni del mercato?

Quanto tempo ci vorrà per modificare il layout grafico e le varie strategie commerciali?

Sono pienamente consapevole delle fake news che girano in Internet, soprattutto per quel che riguarda le soluzioni miracolose che alcuni professano senza tanti scrupoli facendo leva sulle difficoltà altrui.

Ovviamente non è così facile e soprattutto non è così immediato scongiurare i problemi dovuti alla mancanza di fatturato.

Oggi essere autonomi nelle prime fasi di una qualsiasi Start-up è una condizione necessaria per ottimizzare le poche risorse finanziarie ed evitare di alimentare le statistiche delle aziende che chiudono precocemente e con una marea di debiti ( 9 aziende su 10 chiudono miseramente entro i tre anni dalla nascita ).

In linea di massima cerco di non dare mai consigli frettolosi e senza una valida motivazione soprattutto a colleghi che potrebbero trovarsi in difficoltà, ma questa volta la situazione è diversa e veramente mi sento di dare qualche precisa indicazione.

Questo non vuol dire che sarà tutto facile, ma almeno oggi è possibile percorrere una strada che potrebbe portare alla realizzazione di un Business senza che questo comporti investimenti folli ed ingiustificati.

Fare impresa nel 2020: la rete ci offre una concreta opportunità

In rete si sta affermando un principio altamente democratico offrendo a volte delle soluzioni “facili” e pratiche che alla fine si trasformano in vere e proprie opportunità.

Alla crisi più nera del sistema economico tradizionale ed alla restrizione del credito si sta imponendo un sistema User Friendly di approccio alle nuove economie ( per intenderci al commercio elettronico ) e se fai una piccola ricerca su Google capirai da solo come indirizzare bene i tuoi investimenti ( ed a volte non serve nemmeno avere denaro da investire ) per dare una reale opportunità alle nostre Imprese di sviluppare fatturati impensabili fino a poco tempo fa.

Ve lo dice un Piccolo Imprenditore che sta implementando questi sistema quasi a GRATIS ( hai capito bene quasi a GRATIS o comunque con investimenti che a volte non superano i 1000 Euro ).

Non sono solito ad illudere le persone, già abbiamo i nostri problemi nel trovare le giuste informazioni, ma oggi avere un E-commerce è realmente alla portata di chiunque con una spesa incredibilmente contenuta.

Prima di suggerirti cosa andare a ricercare e successivamente studiare per mettere il turbo alle tue Aziende fammi dire un’ultima cosa:

io non credo che nessuno regali nulla ( nemmeno il cane mena la coda per niente ) per cui sto molto attento ad usare parole fuorvianti come potrebbe essere GRATIS.

Oggi la parola gratis conviene a tutti

Tuttavia c’è una reale convenienza per le multinazionali Hi tech a spingere verso un utilizzo “GRATUITO” dei propri prodotti: più è facile entrare nel mondo dell’E-commerce più loro guadagno e più i sistemi che ci mettono a disposizione sono semplici da usare e più persone li utilizzano.

La formula del loro guadagno è fondamentalmente molto semplice e segue la regola dei grandi numeri: piccoli guadagni moltiplicato per milioni di utenti.

Questo spiega il motivo per cui potenti software vengono rilasciati in forma gratuita per poi chiedere poche decine di euro al mese per il loro utilizzo

Ed è proprio questo il punto: sono favorevolmente propenso a pagare qualcuno a risultati piuttosto che anticipare cifre che poi non so se sarò in grado di recuperare con il mio nuovo Business.

Costi VARIABILI contro costi FISSI! Il massimo per un Imprenditore.

Fin qui tutto chiaro l’incredibile vantaggio che possiamo avere in questo momento?

Con queste premesse, perché non approfittare e mettere in discussione alcune nostre vecchie credenze?

Prendetevi una tazza di caffè, fate suonare la vostra musica preferita ed iniziate a studiare questi argomenti ( troverete materiale in abbondanza su Google e su Youtube ).

Le prime ricerche che ti suggerisco di fare in rete

– Come acquistate uno spazio Hosting ( quello per intenderci per ospitare un E-commerce ). Con max 100 Euro l’anno ve la caverete con servizi top. Leggi QUI il costo reale per avere il tuo spazio E-commerce

– Quali sono i programmi più adatti per sviluppare un E-commerce: WordPress è senz’altro il programma più utilizzato ed è FREE. Informati in rete su questo incredibile Software oppure leggi QUI il mio post a riguardo.

– Come inserire i plugin per realizzare gratuitamente un E-commerce potente e professionale senza spendere un centesimo.

– Come potenziare gratuitamente la propria piattaforma di vendita on line ( Clicca QUI per il post dettagliato ).

Questo è l’inizio per fare cassa, bypassare le banche ed autofinanziarsi senza indebitarsi.

In un secondo momento, con il denaro in tasca, assumere un professionista e pagarlo profumatamente non sarà più un problema!

In sintesi

FASE1: realizzare la propria impresa E-commerce ottimizzando all’esasperazione gli investimenti raccogliendo le metriche reali del Business e verificare la bontà dell’idea ( ricordati sempre che 9 aziende su 10 chiudono miseramente nei primissimi anni di vita ).

FASE2: investire i profitti prodotti nella FASE1 ed assumere i professionisti che serviranno a perfezionare l’idea Imprenditoriale ed a scalare correttamente il Business.

Non dire che non eri informato e che nessuno te lo aveva detto.

Buona vita a tutti

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I libri che non dovrebbero mai mancare nella tua biblioteca personale

In un contesto di mercato difficile come quello attuale, la formazione e la lettura dovrebbero occupare parte del tempo dell’imprenditore. Queste sono alcune letture che ti consiglio di leggere per imparare direttamente dall’esperienza di altri imprenditori e comprendere come risolvere i tipici problemi di chi decide di fare Impresa

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