Fare impresa nel 2020

Fare impresa nel 2020

Fare impresa nel 2020. É ancora possibile in Italia?

Alla fine della lettura ( non sarà lunga, prometto ) avrai una mia personale e concreta risposta formulata su numeri reali documentabili se me lo richiederai.

Vedrai che la speranza sarà l’ultima a morire!

Per ora lasciati suggerire alcune soluzioni assolutamente alla portata di chiunque, anche se la disponibilità economica è vicina allo ZERO.

Questa che andrai a leggere è la mia modesta considerazione a riguardo e spero sia utile a tutti coloro che vogliono ancora crederci e che desiderano resistere in un momento tutt’altro che facile.

Dopo aver visto gli ultimi dati macro economici è quello che mi sono chiesto anch’io: è ancora possibile fare impresa nel 2020? Che fare se non c’è sostegno finanziario?

Chiudiamo tutti?

 
 
 
 

Fare impresa nel 2020: i numeri parlano chiaro ( in teoria )

Osservando ed analizzando i numeri che ti ho di seguito preparato, noterai il saldo negativo dei retail in Italia registrati negli ultimi anni. Da quello che si deduce sembrerebbe, senza alcun dubbio, una vera e propria catastrofe.

 
 

Proviamo ora ad aggiungere anche la scarsa predisposizione delle Banche a dare credito ed il quadretto generale assumerà decisamente un significato generale completamente diverso e per certi versi più inquietante.

Il grafico seguente sulle restrizione del credito è di una chiarezza lampante: dal 2015 ad oggi le Aziende non hanno più la liquidità di un tempo che sommata alla restrizione dei consumi puoi da solo intuire la gravità del problema

 
 
 
 
 
 

Era il 2015 quando in piena crisi esistenziale e professionale ho iniziato a cercare una possibile risposta, o perlomeno una risposta che mi indicasse una possibile via utile alle mie attività.

Durante la mia partecipazione ai vari meeting insieme a tanti altri imprenditori, piccoli, medi e alcuni anche di un certo spessore e prestigio, mi sono accorto di come ci auto alimentavamo la spirale negativa in cui la parola più utilizzata era appunto “crisi” ripetuta a tal punto di mettere in atto un vero e proprio lavaggio del cervello, senza mai concentrarci, invece, sulle reali soluzioni da adottare da li in poi ( suggerendo a volte soluzioni fuori portata per chi fa piccola impresa ).

Per un Imprenditore come me capirai bene che la speranza di avere in qualche modo un suggerimento lasciava in poco tempo spazio alla più nera delle demoralizzazioni.

 
 
 
 

Se i grandi Imprenditori non avevano individuato una soluzione ( almeno questo facevano intendere ), che speranza avevamo noi piccolissimi anche difronte ad un apparato statale tutt’altro che amichevole ed a un sistema creditizi ormai in collasso? ( vatti a rivedere il grafico del credito bancario )

Eppure esistevano personaggi sconosciuti e giovanissimi che riuscivano a fatturare cifre considerevoli sfruttando tecniche e strategie che mai avevo sentito accennare nei tanti meeting di “livello” a cui partecipavo con molto sacrificio e tanta speranza.

Come diavolo facevano?

Realizzavano semplicemente degli Ecommerce a volte sfruttando marketplace più famosi utilizzando tecniche marketing che ai più sono completamente sconosciute.

Si ok, ma quanto costa fare un Ecommerce ed a chi mi devo rivolgere?

Personalmente ho ricevuto preventivi che andavano dai 4000 fino ad arrivare ad oltre 30000 euro per un progetto E-commerce che forse non sarebbe mai decollato!

Ad ogni modo la spesa per la realizzazione è solo il male minore perché sono altri gli elementi che poi ho scoperto essere delle vere e proprie autostrade verso il fallimento. Te ne accenno alcune:

Dopo aver messo in pista la mia bellissima piattaforma di commercio elettronico, chi la gestirà tecnicamente?

Chi eseguirà le dovute correzioni inevitabili dettate dal mercato stesso?

Quanto tempo ci vorrà per modificare il layout grafico e le varie strategie commerciali?

Sono pienamente consapevole delle fake news che girano in Internet, soprattutto per quel che riguarda le soluzioni miracolose che alcuni professano senza tanti scrupoli facendo leva sulle difficoltà altrui.

Ovviamente non è così facile e soprattutto non è così immediato allontanarsi dai problemi di fatturato.

Oggi essere autonomi almeno nella primissima fase di Start-up, ottimizzando nel contempo le risorse finanziarie, è assolutamente fondamentale per non alimentare la percentuali delle Aziende che chiudono miseramente.

Di solito non scrivo, tanto meno nei post dei Social per due semplici motivi: non è il mio mestiere e di solito mi annoio, ma soprattutto non ho tempo ed a volte ( spesso ) mi manca l’ispirazione.

Ma una cosa la voglio dire a tutti quelli che vorrebbero avere un suggerimento per dare linfa vitale alle proprie micro, mini, medie e grandi imprese.

 
 
 
 
 
 
 

Fare impresa nel 2020: la rete ci offre una concreta opportunità

In rete si sta affermando un principio altamente democratico offrendo a volte delle soluzioni “facili” e pratiche che alla fine si trasformano in vere e proprie opportunità: alla crisi più nera del sistema economico tradizionale ed alla restrizione del credito si sta imponendo un sistema User Friendly di approccio alle nuove economie ( per intenderci al commercio elettronico ) e se fate una piccola ricerca capirete da soli come indirizzare i vostri pochi capitali ( ed volte non serve nemmeno avere denaro da investire ) per dare una reale opportunità alle nostre Imprese sviluppando fatturati impensabili fino a poco tempo fa.

Ve lo dice un Piccolo Imprenditore che sta implementando questi sistema quasi a GRATIS ( hai capito bene quasi a GRATIS o comunque con investimenti che a volte non superano i 1000 Euro ).

Non sono solito ad illudere le persone, già abbiamo i nostri problemi nel trovare le giuste informazioni, ma oggi avere un E-commerce è realmente alla portata di chiunque con una spesa incredibilmente contenuta.

Prima di suggerirti cosa andare a ricercare e successivamente studiare per mettere il turbo alle vostre Aziende fatemi dire un piccolo pensierino personale:

io non credo che nessuno regali nulla ( nemmeno il cane mena la coda per nulla ) per cui sto molto attento ad usare parole fuorvianti come potrebbe essere GRATIS.

Tuttavia c’è una reale convenienza per le multinazionali Hi tech a spingere verso una direzione dell’usare “GRATIS” i propri prodotti: più è facile entrare nel mondo dell’E-commerce più loro guadagno e più i sistemi che mettono a disposizione sono semplici da usare e più persone li utilizzano.

Loro guadagnano in percentuale oppure piccole cifre su tanti utenti.

Ed è proprio questo il punto: sono favorevolmente propenso a pagare qualcuno a risultati piuttosto che anticipare cifre che poi non so se le andrò a recuperare con il mio nuovo Business.

Costi VARIABILI contro costi FISSI! Il massimo per un Imprenditore.

Fin qui tutto chiaro l’evidente vantaggio?

Con queste premesse, perché non approfittare e mettere in discussione alcune nostre vecchie credenze?

Prendetevi una tazza di caffè, fate suonare la vostra musica preferita ed iniziate a studiare questi argomenti ( troverete materiale in abbondanza su Google e su Youtube ).

– Acquistare uno spazio Hosting ( quello per intenderci per ospitare un E-commerce ). Costi e specifiche tecniche ( con max 100 Euro l’anno ve la caverete con servizi top ). Leggi QUI il costo reale per avere il tuo spazio E-commerce

– Che programmi utilizzare per sviluppare un sito di E-commerce: WordPress e la potenza dei programmi FREE. Informati in rete su questo incredibile Software FREE oppure leggi QUI il mio post.

– Come inserire i plugin per realizzare gratuitamente un E-commerce potente e professionale.

– Come potenziare gratuitamente la propria piattaforma di vendita on line ( Clicca QUI per il post dettagliato ).

Questo è l’inizio per fare cassa, bypassare le banche ed autofinanziarsi senza indebitarsi.

In un secondo momento, con il denaro in tasca, assumere un professionista e pagarlo profumatamente non sarà più un problema!

In sintesi:

FASE1: realizzare la propria impresa E-commerce ottimizzando all’esasperazione gli investimenti raccogliendo le metriche reali del Business e verificare la bontà dell’idea ( ricordati sempre che 9 aziende su 10 chiudono miseramente nei primissimi anni di vita ).

FASE2: investire i profitti prodotti nella FASE1 ed assumere i professionisti che serviranno a perfezionare l’idea Imprenditoriale ed a scalare correttamente il Business.

Non dire che non eri informato e che nessuno te lo aveva detto.

Buona vita a tutti

 
 
 
 
 
 

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